Te le offrono con lo sconto del 50% e tu che fai, non le acquisti ?
Ventuno uscite e 150 chilometri sono un bottino più che sufficiente per confermare — o smentire — le impressioni avute nell’immediato.
La nuova versione nasce da un progetto rivisto in diversi aspetti: tomaia aggiornata, suola ridisegnata e, soprattutto, l’abbandono del classico drop da 10 mm di adidas in favore degli 8 mm, ormai adottati da diversi brand.
L’intersuola non è nuova: la Rise 3 utilizza esclusivamente Dreamstrike+, eliminando lo strato in EVA e il sistema di barre RODS presenti nelle versioni precedenti. Quando si cambia così tanto, però, non è detto che il risultato, dal punto di vista dell’utente finale, sia quello atteso.
Durante un giro tra i saldi non ho resistito alla tentazione di passare dallo store delle tre strisce, almeno per provare il modello che ha sostituito il mio ultimo acquisto. E da una semplice prova a finire direttamente in cassa, complice uno sconto del 50%, il passo non è stato poi così strampalato.
E dopo poco più di un mese non posso che confermare quanto di buono avevo già scritto nella recensione.
La scarpa è leggera, comoda e reattiva quando serve. I ritmi non sono quelli dei giorni migliori, ma una volta trovato il mio passo riesco a mantenerlo senza difficoltà apparenti. Ben ammortizzata e protettiva, brillante quando si tratta di spingere negli allunghi.
Con il periodo dei saldi agli sgoccioli, riuscire a trovarla ancora con uno sconto significativo potrebbe essere davvero un ottimo acquisto.

