L’evento è sold out con 10mila atleti, 32% di stranieri 

Sulla linea di partenza sventolano 86 bandiere Quattro distanze per vivere l’Autodromo e il Parco di Monza: 30 km, 21 km, 10 km e 5 km 
Un evento che intreccia sport, turismo e valorizzazione del territorio

10mila al via della Monza Half Marathon di domenica 4 ottobre

MONZA – Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Domenica 4 ottobre l’Autodromo Nazionale Monza tornerà a trasformarsi nel palcoscenico della Monza Half Marathon, pronta ad accogliere 10mila atleti per una giornata di sport che porterà il running dentro uno dei luoghi simbolo della velocità italiana. Organizzata da MG Sport, la manifestazione è uno degli appuntamenti di punta del calendario FollowYourPassion e si presenta all’edizione 2026 con numeri da record: iscrizioni chiuse per sold out, +25% di partecipanti rispetto al 2025 e una forte presenza internazionale, con quasi un atleta su tre proveniente dall’estero.

Palinsesto gare    

La Monza Half Marathon propone un percorso capace di mettere insieme alcuni degli scenari più iconici del territorio. Si parte dallo stesso semaforo di partenza degli eventi automobilistici, sul rettilineo dell’Autodromo, per poi affrontare un giro completo tra cordoli e chicane e immergersi nel verde del Parco di Monza. A rendere ancora più ampia la proposta è il programma di gare, pensato per coinvolgere runner con livelli e obiettivi diversi, su quattro distanze.

Domenica 4 ottobre, a partire dalle 9.00, prenderanno il via le prove competitive sui 30 km, 21 km e 10 km, seguite dalle distanze non competitive di 10 km e 5 km.

Numeri e curiosità        

Le iscrizioni alla Monza Half Marathon hanno raggiunto il sold out, con un nuovo record di 10mila partecipanti, in crescita del 25% rispetto agli 8mila iscritti del 2025. Il 32% degli atleti arriva dall’estero, con 86 nazioni rappresentate. Tra i partecipanti, il 42% sono donne, mentre il 43% ha meno di 40 anni.

Tra i protagonisti più longevi della giornata ci saranno Ambrogio Villa, 82 anni, e Marilena Cenedella, 77 anni: saranno loro, rispettivamente, il partecipante e la partecipante più anziani al via.

La Monza Half Marathon sarà inoltre una delle tappe della XII edizione della RefereeRUN, il Campionato Italiano di corsa su strada riservato agli associati dell’Associazione Italiana Arbitri. All’interno della manifestazione trova spazio anche la partnership con Sport Senza Frontiere ETS, a sostegno di progetti di inclusione sociale attraverso lo sport.

Non solo sport 

Monza Half Marathon rappresenta un appuntamento che va oltre la dimensione agonistica. L’evento permette a migliaia di persone provenienti dall’Italia e dall’estero di scoprire in modo originale un patrimonio unico, mettendo in relazione Autodromo Nazionale Monza, Parco di Monza e città.

La manifestazione si inserisce così in una visione nella quale i grandi eventi sportivi diventano strumenti di promozione territoriale, generando movimento turistico e occasioni di partecipazione e contribuendo a raccontare Monza attraverso uno dei linguaggi più universali: lo sport.

Nel weekend di gara sarà presente lo stand di ChangeTheGame per sensibilizzare sul tema della sicurezza durante la corsa, soprattutto per le donne, al cui servizio sarà attivata la app ChangeToRun, lanciata in occasione della Powerade Milano Half Marathon del 22 novembre.

I top runner – 30 km    

Battaglia preannunciata tra Matteo Bernardini (ASD Daunia Running), settimo nel 2023, Mohammed «Momo» El Kasmi (Brescia 25Cento Athletics), nono nel 2024 e 12esimo lo scorso anno, e Danilo Peri (F.O. Running Team), qui 14esimo nel 2025. Attenzione anche a Nicolò Petrin (Venicemarathon SSD ARL) che porta in dote il crono di 1h08?53” dalla mezza di Padova del 2024. 

Al femminile, Sara Ceccolini (Cesena Triathlon Asd), pochi giorni fa sul podio italiano della Trento Half Marathon, dovrà vedersela con Claudia Gelsomino (Atl. Casone Noceto), atleta master dal palmarès strabiliante fatto di primati di categoria, maglie azzurre, medaglie d’oro, onorificenze che la hanno iscritta tra le F50 e F55 più medagliate d’Italia.
A disturbare questo tête-à-tête ci penseranno Elisa Viora (Torino Road Runners ASD) e Lucia Cozzi (GS Fulgor Prato Sesia).

I top runner – 21 km    

Nella mezza maschile schierato un poker d’assi, con Luca Cantoni (Atl Valli Bergamasche Leffe), più volte protagonista di eventi FollowYourPassion, come provano il quarto e quinto posto alla Bergamo21 10 k nel 2025 e 2024. Sulla carta, il vincitore è proprio Cantoni grazie al primato di specialità di 1h06’39” fatto segnare lo scorso anno a Milano.

Dietro di lui, spalla a spalla, Luca Rossetto (CUS Bergamo Asd), qui secondo nel 2025 e capace di 1h09’15” recentemente a Vittuone, seguito da Federico Casati (ASD DK runners), più volte in luce in eventi FollowYourPassion e con il crono di 1h09’35” conquistato a Milano nel 2024. Ad un soffio Andrea Azzola (GS A. Marinelli Comenduno), quinto alla Bergamo21 del 2025 e autore del crono di 1h09’39” lo scorso anno a Verona.

Per le donne Giulia Sommi (SG SQUAD) guida con il crono di 1h15’22”, Giulia è un’amica degli eventi FollowYourPassion dove ha all’attivo diverse vittorie. Attenzione all’atleta russa Evgenia Hermann che a Berlino lo scorso anno ha firmato il crono di 1h20’51” e dovrà guardarsi le spalle da Sara Sandrini (Venus Triathlon Acad SSRARL) e l’azzurra di marcia Vittoria Di Dato (N. Atl. Varese), rispettivamente 1h21’44” a Lodi 2023 e 1h22’11” quest’anno a Verbania.

I top runner – 10 km    

Gara sui 10 km che vede il sempreverde Salvatore Gambino (DK Runners), habitué di questi eventi e con il crono di 29’27” da Forlì 2021. Con lui il compagno di squadra Stefano Mandile, qui sesto lo scorso anno e capace di 31’48” nel 2025. Attenzione a Filippo Ba (G. Alpinistico Vertovese) che porta in dote il crono di 31’18” da Torino, nel 2017.

Tra le donne da segnalare la presenza di Roberta Vignati (Atl. Brescia 1950) che scende in campo con 35’52” da Lugano 2021, della maltese Lisa Bezzina, abituata a gareggiare in Italia dove ha conquistato diversi onori e che può contare sul primato di 36’24” da Valencia 2024, e della tedesca Natalie Rauh che porta in dote il crono di 36’38”.

Running Series   

Monza Half Marathon rappresenta la seconda tappa delle Running Series 2026 di FollowYourPassion, il percorso che unisce tre differenti esperienze di corsa in tre città simbolo.

Dopo Bergamo21, disputata a febbraio, il circuito approda il 4 ottobre nel Tempio della Velocità per proseguire il 22 novembre con la Powerade Milano Half Marathon.

Chi completa tutte e tre le tappe conquista la medaglia speciale Running Series 2026. Per i runner che partecipano alla distanza della mezza maratona in tutti e tre gli eventi è prevista anche una t-shirt celebrativa dedicata.

Tre città, tre esperienze differenti e un unico percorso che accompagna la community FollowYourPassion lungo l’intera stagione.

Programma orario 2026

SABATO 3 OTTOBRE 2026

Dalle ore 10.00 alle ore 18.30 ritiro pettorali e pacchi gara presso la segreteria situata all’interno del Paddock 1 dell’Autodromo di Monza, per tutte le distanze e gare. Per entrare nell’autodromo accedere da Viale di Vedano.

DOMENICA 4 OTTOBRE 2026

Dalle ore 06.15 alle ore 8.00 ritiro pettorali e pacchi gara presso la segreteria situata all’interno del Paddock 1 dell’Autodromo di Monza, per tutte le distanze e gare. Per entrare nell’autodromo accedere da Viale di Vedano. Sarà possibile il ritiro la domenica mattina solo per i residenti fuori provincia di Monza-Brianza

Ore 9:00 partenza gare Competitive e in coda partenza delle distanze non Competitive
A seguire: termine gara e ristoro finale
Ore 11.00 premiazioni assoluti 10 km e 21 km presso l’Expo Village
Ore 12:30 (orario indicativo): premiazioni di categoria 21 km  e assoluti 30 km presso l’Expo Village
Chiusura manifestazione al termine delle premiazioni

Svelate le t-shirt ufficiali dell’evento in programma l’8 novembre 

Il verde, il bianco e il rosso celebrano il ritorno della Maratona di Ravenna come Campionato Italiano Master FIDAL, unendo runner, staff e volontari nel segno del tricolore

RUN THE FEELING: IL TRICOLORE PER LE T-SHIRT UFFICIALI DELLA MARATONA DI RAVENNA 2026

A meno di due mesi dal via, la Maratona di Ravenna Città d’Arte 2026 svela le nuove T-shirt ufficiali dell’evento in programma l’8 novembre. A caratterizzarle è il messaggio “Run the Feeling”, un invito a vivere le emozioni della corsa in una città dove sport, arte e storia si incontrano. La scelta dei colori rende invece omaggio a un appuntamento di particolare valore per Ravenna Runners Club e per la città: nel 2026 la 42K tornerà a essere valida come Campionato Italiano Master FIDAL, assegnando i titoli nazionali di categoria. Il richiamo alla bandiera italiana prende così forma nelle t-shirt dell’intera manifestazione: rosso per i partecipanti alla Maratona di Ravenna 42K e alla Consar Ravenna Half Marathon 21K, verde per la Martini Good Morning Ravenna 10K, bianco per lo staff e i volontari. Un tricolore diffuso che porterà lo spirito dell’appuntamento nazionale lungo tutto il percorso.

RUN THE FEELING: IL TRICOLORE PER LE T-SHIRT UFFICIALI DELLA MARATONA DI RAVENNA 2026

Come detto, per la T-shirt delle distanze 42K e 21K è stato scelto un vivace rosso, sul quale risalta in bianco il claim “RUN THE FEELING”. Un invito a lasciarsi coinvolgere da tutto ciò che rende speciale una corsa: l’attesa prima del via, l’energia degli altri runner, il sostegno del pubblico e la soddisfazione del traguardo. Sul retro, il piccolo tricolore accompagna la promessa “FUN, FAST, FLAT”: divertente, veloce e pianeggiante, proprio come il percorso che attende i runner. Una velocità confermata dai risultati della Consar Ravenna Half Marathon, che nel 2025 è diventata la mezza maratona più veloce di sempre in Italia in campo femminile, grazie all’1h06’26” di Caroline Makandi Gitonga, il miglior tempo mai corso da una donna sulla distanza in una gara disputata sul territorio italiano.

RUN THE FEELING: IL TRICOLORE PER LE T-SHIRT UFFICIALI DELLA MARATONA DI RAVENNA 2026

Per la Martini Good Morning Ravenna 10K, la T-shirt si colora di verde, accompagnando la prova che da sempre invita a vivere la manifestazione come una festa da condividere con amici e familiari. Anche questa versione riporta sul davanti il claim “RUN THE FEELING”, mentre sul retro trova spazio il motto “FUN, FAST, FLAT”.

RUN THE FEELING: IL TRICOLORE PER LE T-SHIRT UFFICIALI DELLA MARATONA DI RAVENNA 2026

Una T-shirt dedicata anche per staff e volontari, quest’anno di colore bianco, con il claim “RUN THE FEELING” davanti a richiamare il legame con tutti i partecipanti. Sul retro, la scritta CREW rende immediatamente riconoscibili le persone a cui rivolgersi per informazioni e supporto. A caratterizzare la maglia è anche una rivisitazione del motto dell’evento: “FUN, FAST, HELPFUL”, omaggio a disponibilità ed entusiasmo di chi, con il proprio impegno, rende possibile la manifestazione.

“Con le nuove T-shirt – afferma Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club – vogliamo raccontare l’emozione di essere parte della Maratona di Ravenna. ‘Run the Feeling’ esprime ciò che ci auguriamo viva ogni partecipante, qualunque sia la distanza scelta o l’obiettivo personale. Quest’anno abbiamo voluto richiamare il tricolore per celebrare il ritorno della Maratona come Campionato Italiano Master FIDAL: un riconoscimento del lavoro organizzativo e una responsabilità che ci spinge a curare ogni dettaglio dell’accoglienza. Accanto a chi correrà per un titolo italiano ci saranno migliaia di persone pronte a mettersi alla prova o a trascorrere una giornata di sport in compagnia. È questa partecipazione a dare forza alla manifestazione, insieme al contributo fondamentale dei volontari, ai quali dedichiamo una maglia e il nostro ringraziamento”.

E per accompagnare l’avvicinamento alla gara è ripartito proprio in questi giorni anche “Train Your Passion”, progetto di Ravenna Runners Club che prevede allenamenti gratuiti per tutti. Dopo i due appuntamenti del 19 settembre a Ravenna e Roma, il programma prosegue il 3 ottobre, alle 9.30, sulla spiaggia del Meetup Festival a Punta Marina Terme, con una sessione guidata dai trainer di Train Your Passion. Ultimo incontro il 10 ottobre alle 9.00 alla Darsena di città di Ravenna, con “Muv.At Road to Maratona di Ravenna”, insieme ai ragazzi e alle ragazze di Muv.At. Due occasioni per allenarsi in compagnia e condividere la preparazione verso l’8 novembre.

Info e iscrizioni: www.maratonadiravenna.com

Oltre 2.200 persone hanno corso e camminato per la ricerca sulle malattie genetiche rare contribuendo a raccogliere circa 55.000 euro 

 Si è chiuso ieri al Parco degli Acquedotti uno degli eventi di sport e solidarietà più amati di Fondazione Telethon, organizzato con il supporto di Run Rome The Marathon 
 Ad oggi la Walk of Life ha permesso di raccogliere oltre 735.000 euro a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare

Si è conclusa al parco degli acquedotti la “Walk Of Life” di Roma

ROMA - Si è conclusa ieri, nello scenario del Parco degli Acquedotti, la Walk of Life di Roma, l’evento di raccolta fondi promosso da Fondazione Telethon e organizzato con il supporto di Run Rome The Marathon. Sono stati circa 2.200 i partecipanti che hanno scelto di correre e camminare per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, contribuendo a raccogliere 55.000 euro destinati ai progetti di ricerca della Fondazione.

La manifestazione si è aperta sabato 26 settembre con il Villaggio di Fondazione Telethon, animato da attività, incontri e momenti di condivisione per famiglie, bambini, volontari e sostenitori. Ieri mattina, domenica 27 settembre, è stata invece la volta della corsa competitiva e non competitiva di 9,9 km e della passeggiata di 3 km: due percorsi pensati per permettere a chiunque di partecipare e contribuire alla mission della Fondazione, che hanno attraversato uno dei parchi storici più suggestivi della Capitale. A dare il via alla gara di 9,9 km è stato il Presidente del Municipio VII, Francesco Laddaga, che ha salutato i partecipanti allo start della manifestazione.

"Il traguardo non è l'arrivo, è la cura". È il messaggio che ha accompagnato l’intera manifestazione e che la Walk of Life ha voluto ribadire anche quest’anno: ogni passo compiuto si è tradotto in un supporto concreto per finanziare la ricerca e offrire nuove speranze a chi convive con una malattia genetica rara e alle sue famiglie.

I 55.000 euro raccolti grazie a partecipanti, volontari, donatori e aziende sostenitrici saranno interamente destinati ai progetti di ricerca sulle malattie genetiche rare selezionati da Fondazione Telethon secondo i più rigorosi criteri di valutazione internazionale.

Un ringraziamento speciale va ai volontari, alle famiglie dei pazienti, ai sostenitori e a Run Rome The Marathon, il cui contributo ha reso possibile questa edizione.

L’evento è stato realizzato con il supporto di Fondazione Ferrarelle ETS, Centro Medico Santagostino, Germinal Bio, Corallo Fitness Evolution, Garofalo e WTC Service.

La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Ministro per lo Sport e i Giovani, della Regione Lazio, del Municipio VII di Roma, di Sport e Salute, del CONI, del CIP, dell’Asl Roma 1, FISPES, di FIDAL Lazio, di AICS, di Sport e Smile, di UILDM, dell’Ordine degli Avvocati di Roma e di ANC.

Fondazione Telethon ETS

Fondazione Telethon ETS è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 su iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è raggiungere la cura delle malattie genetiche rare attraverso la ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori pratiche condivise a livello internazionale. Attraverso una modalità unica nel panorama italiano, segue l'intera "filiera della ricerca" occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell'attività di ricerca stessa svolta nei propri centri e nei laboratori. Fondazione Telethon sviluppa inoltre collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti. Dalla sua nascita, ha investito 790 milioni di euro in ricerca, ha finanziato 3.186 progetti con 1.958 ricercatori coinvolti e 676 malattie studiate.
Ad oggi, grazie a Fondazione Telethon che è responsabile della sua produzione e distribuzione, è disponibile nell’Unione Europea la prima terapia genica con cellule staminali destinata al trattamento dell'ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell'organismo fin dalla nascita. Un'altra terapia genica disponibile, frutto della ricerca di Fondazione Telethon e della collaborazione con l’industria farmaceutica, è quella per la leucodistrofia metacromatica, una grave malattia neurodegenerativa di origine genetica.
La terapia genica per un’altra immunodeficienza, la sindrome di Wiskott-Aldrich, anch’essa frutto della ricerca della Fondazione, ha recentemente ottenuto l’autorizzazione alla commercializzazione negli Stati Uniti e nell’Unione Europea dalle rispettive autorità regolatorie.
Altre malattie su cui la terapia genica, sviluppata dai ricercatori della Fondazione, è in corso di valutazione nei pazienti sono la beta-talassemia, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1, la sindrome di Usher 1B. Inoltre, all'interno degli Istituti di Fondazione Telethon si sta studiando o sviluppando una strategia terapeutica mirata per altre malattie genetiche.
Parallelamente, in tutti i laboratori finanziati dalla Fondazione continua lo studio dei meccanismi di base e dei potenziali approcci terapeutici per le malattie ancora senza risposta.

Domenica 11 ottobre mezza maratona competitiva Fidal 10 km non competitiva, Mini CorriPavia Family Run e 14^ Mini CorriPavia Trofeo Scuole 

Il percorso veloce e ricco di attrazioni

Il percorso della CorriPavia Half Marathon, storia, arte e natura ad alta velocità

PAVIA – Dieci giorni alla 22^ CorriPavia Half Marathon, evento organizzato da ASD Atl. 100 Torri Pavia in collaborazione con Sportitude e con l’approvazione di FIDAL, Comitato Regionale Lombardo e Provinciale di Pavia ed il patrocinio del Comune di Pavia di domenica 11 ottobre 2026.

Sempre in crescita, anno dopo anno, nei numeri partecipativi, per la capacità di abbinare diversi temi, da quelli del sociale, come salute ed ambiente, a quelli più propriamente tecnici, come un percorso veloce e allo stesso tempo ricco di attrattive per chi voglia godersi la città senza lo stress del cronometro.

Le gare

Confermato il tradizionale palinsesto di eventi, mezza maratona competitiva su percorso omologato e certificato FIDAL, 10 km non competitiva, Mini CorriPavia Family Run e Trofeo Scuole, che vede la partecipazione gratuita di alunni, personale docente ed ATA. entrambe sulla distanza di 3 km. La partecipazione alle manifestazioni non agonistiche è aperta a tutti, senza obbligo di tesseramento e certificato medico agonistico. 

Il percorso della mezza maratona

Partenza e arrivo da viale XI Febbraio, a ridosso della quale vi è la piazzetta che accoglie la basilica di San Pietro in Ciel D’Oro, rimaneggiata da un precedente edificio dove era sepolto Severino Boezio, filosofo e senatore romano fatto uccidere dal re ostrogoto Teodorico. Nel presbiterio, prima del coro, si trova l’arca di Sant’Agostino d’Ippona che nel 2023 è stato oggetto di attenzione dovuta alle celebrazioni per il XIII centenario della traslazione del corpo, avvenuta nel lontano anno 723 e voluta dall’illuminato re longobardo Liutprando.

PARTENZA – KM 4 - La partenza avviene sotto lo sguardo del Castello Visconteo, costruito nel 1360 da Galeazzo Visconti oggi adibito a museo civico e pinacoteca Malaspina. Pochi minuti dopo la partenza, al km 1, si transita lungo il Ponte Coperto, costruito nel 1351 su un pilone di epoca romana e che collega il cento storico con il Borgo, originariamente fuori le mura e che ha mantenuto l’aspetto di villaggio di pescatori per poi dirigersi verso Porta Nuova (km 3 circa), una delle antiche porte fluviali inserita nelle fortificazioni della città rimasta ora isolata. I runner si affacceranno sulla storica associazione remiera Battellieri Colombo, nata nel 1885 e che ha sede in una palazzina Liberty per poi incontrare gli Horti del collegio Borromeo (km 5), il più antico collegio di merito italiano, nati alla fine del XVI secolo per coltivare piante ed erbe per il sostentamento degli alunni del collegio, che attualmente ospitano monumenti di grande rilevanza realizzati da Marco Lodola, Arnaldo Pomodoro e numerosi altri, oltre all’idroscalo, prima linea di aviazione civile presente in Italia.

KM 5 – KM 10 – Da qui si corre lungo il Naviglio Pavese, noto per l’opera del grande maestro Leonardo da Vinci che creò le conche vinciane, destinate ai servizi logistici per la navigazione con magazzini per le merci, officine per le barche, scuderie per cavalli da traino e alberghi. Si scorre su Corso Garibaldi in direzione dell’ex Pio Istituto Sordomuti dal quale si possono scorgere la Basilica di San Michele e la Torre di san Dalmazio di epoca romana, una delle 32 che Pavia può vantare di avere entro il perimetro della città romana. Al km 8 in Via Porta Pertusi ancora lastricata con il primitivo acciottolato è presente un massiccio voltone e la Domus Magna degli Eustacchi fatta costruire nella prima metà del XV sec da Pasino degli Eustacchi capitano della flotta ducale Viscontea mentre sulla sinistra si trova l’affresco della Madonna del Rosario. L’ingresso su Corso Cavour (km 9 circa), porta gli atleti ad ammirare la Minerva di Francesco Messina, uno dei simboli di Pavia, e il Palazzo Carminali poi Bottigella, costruito dalla famiglia dei Beccaria. Si transita su Piazza della Vittoria, dove anticamente si trovava il foro dell’antica Ticinum di Augusto e attualmente si affaccia il Broletto prima di prendere Corso Mazzini e ammirare Palazzo Mezzabarba davanti al quale è posta la statua di Augusto che ricorda le origini romane di Pavia. Il km 10 è un affaccio sull’Orto Botanico e scorre lungo le Mura Spagnole.

KM 11 – KM 18 – Si passa a ridosso di Borgo Calvenzano, un complesso di edifici costruiti come infrastruttura commerciale del naviglio pavese prima di scorrere spediti lungo l’Alzaia prima di raggiungere la Chiesa di San Giuseppe, lo Stadio ed il Poligono e l’Azienda Necchi di macchine per cucire.

KM 19 – ARRIVO – All’incirca al km 19 si transita attraverso Porta Milano, originariamente Porta San Vito da cui uscirono i primi pavesi per andare a combattere durante le 5 giornate di Milano, qui sono presenti due colonne, quel che resta della chiesa Santa Maria delle Pertiche fondata nel 677 fuori le mura della città. Si corre spediti verso il Bastione di Santo Stefano e l’obelisco, ancora pochi metri per ammirare i due minareti di Palazzo Botta-Adorno dove soggiornò Napoleone ed attualmente sede del museo di storia naturale KOSMOS.
Poco prima del 21° km si incontra la Chiesa di Santa Maria del Carmine e la Statua di Garibaldi posta sopra uno scoglio raffigurante l’isola di Caprera.

Il percorso della 10 k non competitiva     

Il percorso della 10 k non competitiva corre insieme a quello della mezza maratona fino a Piazza della Vittoria, per poi incrociare Corso di Strada Nuova e tornare in Viale XI Febbraio dove è posto l’arrivo.

Il percorso della Family Run 3 km 

Partenza da Piazza Castello da dove famiglie e bambini andranno verso Viale Necchi per incrociare il Naviglio lungo Viale Canton Ticino al termine del quale i partecipanti inizieranno il rientro transitando su Borgo Calvenzano. Si entra poi nel fossato del Castello costeggiando la ferrovia per uscire in Corso Cairoli e prendere Via Santa Maria alle Pertiche. Da qui, girando a destra si ritorna sulla linea di partenza davanti al Castello.

Iscrizioni

Le iscrizioni alla CorriPavia Half Marathon sono aperte sul sito Endu fino alle ore 24:00 di mercoledì 7 ottobre.

Le iscrizioni alla CorriPavia 10 km non competitiva sono aperte sul sito fino alle ore 24:00 di mercoledì 7 ottobre. In caso di disponibilità di pettorali, sarà possibile iscriversi alla 10K non competitiva anche presso l’expo village sabato 10 dalle 14.00 alle 18.00 e domenica 11 ottobre dalle 7.30 fino alle ore 9.00 o fino al raggiungimento della quota massima di partecipanti.

Le iscrizioni alla Mini CorriPavia Family Run sono attive sul sito fino alle ore 24.00 di mercoledì 7 ottobre alla quota di € 5.00.. Le iscrizioni sono gratuite per i minori di 12 anni. In caso di disponibilità di pettorali, sarà possibile iscriversi alla Mini CorriPavia Family Run anche presso l’expo village sabato 10 dalle 14.00 alle 18.00 e domenica 11 ottobre dalle 7.30 fino alle ore 8.45 o fino al raggiungimento della quota massima di partecipanti.

Le iscrizioni a 14^ Mini CorriPavia Trofeo Scuole per i soli alunni ed il personale scolastico devono avvenire entro le ore 24:00 di martedì 6 ottobre esclusivamente inviando il modulo excel a turpini.laura.1953@gmail.com. Le iscrizioni sono gratuite per alunni e personale scolastico. I genitori interessati a partecipare alla “classifica dei genitori” dovranno iscriversi entro le 24:00 di martedì 6 ottobre tramite un responsabile individuato dalle scuole che invierà l’elenco a turpini.laura.1953@gmail.com

Le iscrizioni sono aperte anche da Decathlon – San Martino Siccomario (Pv). Coloro i quali si iscriveranno in negozio riceveranno un buff in omaggio. Inoltre, fino ad esaurimento scorte, presso Decathlon – San Martino Siccomario è possibile acquistare la T-shirt ufficiale della CorriPavia Half Marathon 2026. Disponibili le taglie 4/6/8/12 anni per i bambini al costo di € 5.00, XS/S/M/L/XL per gli adulti al costo di € 10.00.    

Per informazioni generali inviare una e-mail a barbara@aecsas.net. Per informazioni sulle iscrizioni inviare una e-mail a corripavia@evodata.it

La sesta edizione rinnova il suo messaggio di solidarietà e partecipazione per dire insieme “no” alla violenza con un record di iscritti e iscritte portato a 3690

PINK RANNING, LA DARSENA SI TINGE DI ROSA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

La sesta edizione della Pink RAnning ha colorato di rosa la Darsena di Ravenna, unendo sport e solidarietà per dire “NO” alla violenza di genere. Organizzata da Ravenna Runners Club, in collaborazione con Linea Rosa, la manifestazione ha richiamato alla partenza, nell’area antistante l’Autorità di Sistema Portuale, ben 3.690 partecipanti riuniti e riunite per condividere un messaggio di rispetto e impegno.

 

Il territorio ha risposto con entusiasmo: un lungo fiume di t-shirt rosa dell’evento con i marchi De Stefani e La Cassa di Ravenna S.p.A., ha animato il percorso in un clima di condivisione e partecipazione. Un gesto collettivo per ribadire l’importanza di contrastare la violenza di genere e mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che continua a segnare la cronaca quotidiana.

 

Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice alla manifestazione, che ha riunito famiglie, giovani, camminatrici, camminatori e runner. Alla partenza, oltre alla madrina dell’evento, l’attrice Chiara Francini, anche una folta rappresentanza istituzionale, con il via dato dal Prefetto della Provincia di Ravenna Raffaele Ricciardi, dal Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, accompagnato da gran parte della Giunta. Sotto l’arco della Pink RAnning anche Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club, e Alessandra Bagnara, presidentessa di Linea Rosa: una collaborazione consolidata che continua a far crescere la manifestazione e il suo messaggio anche oltre il territorio romagnolo.

 

Obiettivo centrato quindi da Ravenna Runners Club che in questa maniera si prepara nel miglior modo alla Maratona di Ravenna Città d’Arte in programma il prossimo 8 novembre e che sta registrando un numero record di preiscrizioni, e da Linea Rosa ODV il centro antiviolenza nato ufficialmente nel 1991 dalla volontà di un gruppo di volontarie determinate a combattere la violenza contro le donne.

 

Pink RAnning 2026, realizzata in compartecipazione con il Comune di Ravenna, gode del supporto di numerosi partner. Main Sponsor: De Stefani Group, La Cassa di Ravenna, Consar, RCCP, Famila. Sponsor ufficiali: ESP, Start Romagna, Sabbioni, Assicura, Solfotecnica Italiana, PiùMe, Aura Gruppo Autoscuole, Banca Generali, Ab Mind. Partner ufficiali: LA BCC Ravennate Forlivese e Imolese, Frullà, Argologica, Ambrosoli, Avis, Innova, Copura, Lions Club, Singita, Soul Club, Idrogas. Media partner: Secondamano, Radio Studio Delta e Viviromagna. Preziose, infine, le collaborazioni di associazioni locali e volontari per la buona riuscita dell'evento: Podistica Alfonsinese, Pro Loco Punta Marina Terme, ADVS. Per la prima volta, alcuni dipendenti di AstraZeneca hanno aderito al progetto “Solidarietà in Azione”, iniziativa di volontariato aziendale finora realizzata alla sede centrale di Milano. Grazie al decentramento del progetto, l’azienda ha concesso ai dipendenti la possibilità di partecipare alle attività di volontariato di Pink RAnning anche durante l’orario di lavoro.

La medaglia della Run Rome The Marathon del 14 marzo 2027 è un altro omaggio alla storia, rappresentato l'elmo usato dai centurioni romani

L'elmo dei centurioni è la medaglia della Run Rome The Marathon 2027

ROMA - 14 marzo 2027, Roma. Ancora una volta la maratona nella Capitale d'Italia. LA maratona, 32esima edizione, una gara che sarà ancora da record, di emozioni in particolare.

Decine di migliaia di persone che arriveranno da oltre 160 Nazioni, ad oggi la 10^ maratona al mondo per numero di partecipanti, la 5^ in Europa, la più grande di sempre in Italia.

Ma è Roma è di più dei semplici numeri, delle statistiche, dei tempi letti sul cronometro dei maratoneti: Roma è Caput Mundi, a Roma si corre per entrare nella storia, per sentirsi gladiatori romani, per correre tra il Colosseo e i Fori Romani, sul Lungotevere, davanti alla Piramide Cestia, in piazza del Popolo, in piazza di Spagna e marcare la vittoria al Circo Massimo dove ci sarà la finish-line.

Alla fine dei mitici 42,195km Roma non incorona i più veloci, ma chi ha il coraggio di entrare nell’arena, Roma è per quelli che rispondono alla chiamata quando la strada si fa più dura e che continuano ad avanzare quando ogni passo diventa una battaglia e trovano sempre la forza per andare avanti, passo dopo passo, chilometro dopo chilometro.

Alla Run Rome The Marathon dopo il traguardo c'è un simbolo che racconta la storia della Città Eterna che si unisce alla forza che ogni maratoneta ha scoperto di avere. Fino in fondo, dal primo all'ultimo metro.

Il 14 marzo 2027 la medaglia della maratona di Roma è l'elmo usato dai centurioni romani duemila anni fa. Da sognare, conquistare e conservare per sempre.

L'elmo dei centurioni è la medaglia della Run Rome The Marathon 2027

Una città unica al mondo, una medaglia che la racconta e la rievoca, un maratoneta che sulle strade capitoline diventa, semplicemente, eterno. Semplicemente, Roma.