Naviglio pavese

aria di casa
naviglio pavese
Approfittando di una giornata di ferie passata dai miei รจ stato bello tornare a correre, dopo qualche anno, sull'alzaia del naviglio pavese. Un lungo rettilineo che costeggia il canale e che, partendo dalla darsena di Milano, raggiunge Pavia dopo trentina di chilometri, quello che ormai da piรน di vent'anni รจ il percorso della gara che collega le due cittร  lombarde.
Una lunga striscia d'asfalto, che per molti tratti รจ riservata ai soli mezzi agricoli diventata, ovviamente, "terra di conquista" per runners e ciclisti.
Con il solo obiettivo di incrementare autonomia e ritmo sono partito senza avere un'idea precisa di dove porre il giro di boa ma con una sola certezza: direzione Milano.
La giornata non รจ caldissima ma la temperatura รจ comunque intorno ai 28° e, ad essere sinceri, partire alle quattro e mezza del pomeriggio non รจ la cosa piรน intelligente da fare.
Eppure nostante il clima, il passo che riesco a tenere รจ decisamente "allegro", almeno per i primi 40 minuti. Poi, ovviamente, la stanchezza comincia a farsi sentire e il ritmo cala di conseguenza. Ma forse neanche troppo.
Poco piรน di 16 chilometri in un'ora, 12 minuti e spiccioli. Secondo me, niente male.

5 commenti:

  1. Direi proprio niente male... ;-)

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  2. considerando l'orario ottimo direi...allora siamo compagni di naviglio, anche se tu "pavese" e io "martesana"..

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  3. in realtร  da quando sono sposato il naviglio mi viene un po' lontano.....

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  4. Una bella media: รจ davvero buona considerando poi l'orario non proprio congeniale. Te lo dice uno che mannaggia รจ decisamente deallenato. Invidia :-)

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  5. Per i 28 gradi che c'erano, sei andato forte.
    Secondo me non c'e' niente di piu' bello che fare una corsa/allenamento infrasettimanale senza l'ansia di dover tornare al lavoro(di solito corro in pausa paranzo). Dopo una bella doccia uno ha tempo di rilassarsi un attimo.
    ciao

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